Portale Trasparenza Comune di San Giuseppe Vesuviano - Esercizio di somministrazione di alimenti e/o bevande (in zone non tutelate)

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Esercizio di somministrazione di alimenti e/o bevande (in zone non tutelate)

Responsabile di procedimento: Palladino Fabrizio, Iervolino Mario
Responsabile di provvedimento: Palladino Fabrizio
Responsabile sostitutivo: Rosati Ruggiero

Uffici responsabili

Servizio Attività Produttive

Descrizione

Si intende per somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell'esercizio o in una superficie aperta al pubblico, all'uopo attrezzati.

Le attività di somministrazione di alimenti e bevande possono avere una o più delle seguenti denominazioni:

ristorante, trattoria, osteria con cucina e simili: esercizi che somministrano pasti preparati in un’apposita cucina. Hanno un menù con una vasta varietà di piatti e sono dotati di servizio al tavolo

tavole calde, self-service, fast food e simili: esercizi che somministrano pasti preparati in un’apposita cucina, ma privi di servizio al tavolo

pizzerie e simili: esercizi della ristorazione, con servizio al tavolo, che preparano e somministrano la «pizza»

bar gastronomici e simili: esercizi che somministrano alimenti e bevande, compresi i prodotti di gastronomia preconfezionati o precotti usati a freddo. L’esercente deve assemblare, riscaldare e farcire questi prodotti ed effettuare tutte quelle operazioni che non equivalgono né alla produzione né alla cottura

bar-caffè e simili: esercizi che somministrano bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione, dolciumi e spuntini

bar pasticceria, bar gelateria, cremeria, creperia e simili: bar-caffè che somministrano prodotti di pasticceria, gelateria e dolciari

wine bar, birrerie, pub, enoteche, caffetterie, sala da the e simili: esercizi che somministrano specifiche tipologie di bevande eventualmente accompagnate da spuntini, pasti e/o piccoli servizi di cucina

disco-bar, piano bar, american-bar, locali serali e simili: esercizi che somministrano alimenti e bevande e svolgono servizi di intrattenimento

discoteche, sale da ballo, locali notturni: esercizi che somministrano alimenti e bevande e svolgono prevalentemente attività di trattenimento

stabilimenti balneari ed impianti sportivi con somministrazione: esercizi che somministrano alimenti e bevande e svolgono prevalentemente attività di svago.

REQUISITI

Per svolgere l'attività in zone del territorio comunale non sottoposte a programmazione territoriale è necessario presentare SCIA per somministrazione di alimenti e bevande.

Per svolgere l'attività è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla normativa antimafia, i requisiti morali e quelli professionali.

I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dagli strumenti urbanistici. Se si somministrano alimenti e bevande, è necessario rispettare i criteri di sorvegliabilità come previsto dal Decreto Ministeriale 17/12/1992, n. 564.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

Per esercitare l'attività è inoltre necessario rispettare i requisiti definiti dalla normativa vigente in merito all'igiene dei prodotti stoccati, prodotti e venduti.

Per l'apertura, trasferimento di sede, ampliamento dell'attività occorre presentare:

  • il modello di Scia relativo ai 'Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate)';

  • diritti istruttori/segreteria SUAP e sanitari

  • gli allegati previsti nel 'quadro riepilogativo della documentazione allegata'

SANZIONI

L’amministrazione, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione( trenta in caso di scia edilizia), adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. È fatto comunque salvo il potere dell’amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di notorietà false o mendaci, l’amministrazione, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti in autotutela.

 

MEZZI DI RICORSO:

a) per l’interessato: impugnazione degli eventuali provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli effetti

b) per i terzi: secondo quanto disposto dall'articolo 19, comma 6-ter della legge 241/90, la segnalazione certificata di inizio attività, la denuncia e la dichiarazione di inizio attività non costituiscono provvedimenti taciti direttamente impugnabili. I terzi possono sollecitare l'esercizio delle verifiche spettanti all'amministrazione e, in caso di inerzia, esperire esclusivamente l'azione di cui all'art. 31, commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

Autorità cui proporre il ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

 

MODULISTICA E AVVIO PRATICA

Segnalazione certificata di inizio attività per bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate)

Chi contattare

Personale da contattare: Iervolino Mario, Palladino Fabrizio

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: si
60 gg.

Costi per l'utenza

Il pagamento delle somme dovute quali diritti di istruttoria può essere effettuato come da Regolamento Comunale SUAP presente sul sito internet del Comune e secondo le seguenti modalità:

Versamento di su ccp 1018216349 oppure bonifico del medesimo importo su IBAN IT-77-I-07601-03400-001018216349 intestato a "Comune di San Giuseppe Vesuviano - Servizio Tesoreria" con indicazione nella causale dell'ID pratica nonchè della descrizione della stessa degli importi indicati sotto

Nuova apertura € 100,00

Somministrazione congiunta ad attività prevalente (sale da giochi, sala da ballo, circoli privati, ecc…) € 100,00

Comunicazione affido gestione reparto € 100,00

Attività temporanea € 100,00

Trasferimento di sede € 100,00

Ampliamento/riduzione superficie € 100,00

Subingresso/Reintestazione € 100,00

 

RESTA SALVO quanto previsto relativamente al pagamento di IMPOSTE, SPESE E DIRITTI IN FAVORE DELLE ALTRE AMMINISTRAZIONI (es. Imposta di Bollo, Diritti ASL, etc);

La copia informatica del documento comprovante l’avvenuto versamento è trasmessa al momento della presentazione della s.c.i.a. o dell’istanza quale allegato della pratica telematica.

Riferimenti normativi

Servizio online

Contenuto inserito il 26-09-2013 aggiornato al 24-09-2019
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